

Cos'è il
nuovo apprendistato
Grazie all'ormai famoso "pacchetto Treu" (legge 196/97) per
i giovani si apre oggi una nuova prospettiva di inserimento
lavorativo.
L'apprendistato è un contratto di lavoro "a causa mista" (nel
senso che la finalità non è solo la produzione di beni e servizi
per l'azienda, ma anche l'apprendimento di competenze professionali
per il giovane apprendista). La funzione principale dell'apprendistato
è quella di diventare un ponte tra la scuola e il lavoro, un
passaggio ideale per entrare a testa alta e con le carte in
regola nel mondo del lavoro. L'idea che sta alla base di questo
contratto di lavoro è l'apprendimento in azienda, cioè la possibilità
di imparare un mestiere non sui banchi di scuola, ma direttamente
al fianco di chi già lavora.
L'aspetto più importante del nuovo apprendistato sta proprio
nella garanzia del percorso formativo, ovvero l'idea di creare
le condizioni affinché ogni situazione lavorativa sia anche
uno spazio di apprendimento. Per questo sono state previste
due importanti azioni:
- la presenza di un tutore in azienda
- la formazione d'aula alle competenze trasversali
Il tutore
In azienda l'apprendista sarà affiancato da un lavoratore esperto
che dovrà garantire e stimolare l'apprendimento del giovane
sul lavoro. La formazione d'aula L'apprendista in aula, con
esperti e consulenti, imparerà ad "imparare", a rimanere sempre
aggiornato, a risolvere problemi da solo, a valorizzare il proprio
sapere professionale.
Chi
sono i nuovi apprendisti
Sono i giovani di età compresa fra i 16 e 24 anni (26 nelle
aree di cui all'obbiettivo 2 del regolamento CEE n.2081/93).
I limiti di età sono elevati di 2 anni per i portatori di handicap.
La durata del contratto non può essere superiore a quella stabilita
per categorie professionali dai contratti collettivi nazionali
di lavoro. In ogni caso non inferiore a 18 mesi e non superiore
a 4 anni.
I
vantaggi per le Aziende
Le imprese possono beneficiare delle nuove agevolazioni contributive,
a patto che gli apprendisti partecipino ai corsi di formazione
esterna all'azienda per almeno 120 ore annuali.E' stata anche
estesa la possibilità di stipulare contratti di apprendistato
in quasi tutti i settori (compreso quello agricolo).Per maggiori
informazioni, rivolgetevi al Centro per l'impiego più vicino
a voi.