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F.A.Q. 
              2004

F.A.Q. 2004 (Frequently Asked Questions)

FAQ 2004: in archivio le domande più frequenti relative alla presentazione di progetti sugli avvisi per la Formazione 2004



Considerato che esiste un ampio lasso di tempo tra la pre adesione e l'attivazione dei corsi, qualora i soggetti che hanno manifestato interesse per i progetti con domande di pre adesione non potessero onorare l'impegno preso, che effetti si avrebber (19/08/2003):
  Il concetto di preadesione è un concetto inesistente nella formulazione del progetto. I soggetti o sono partner tra di loro, con apporti specifici, o sono sostenitori. E' chiaro che qualsiasi defezione che intervenga successivamente alla approvazione del progetto cambia la valutazione del progetto per il semplice fatto che il partenariato viene valutato. In via del tutto straordinaria la sola eccezione può essere rappresentata da una sostituzione di un componente del raggruppamento con un soggetto che apporti le stesse competenze e svolga il medesimo ruolo. SE PER SOGGETTI INVECE SI INTENDE GLI EVENTUALI CORSISTI CHE HANNO PRESENTATO LETTERA DI PRE ADESIONE...: Se per cause intervenienti fossero impossibilitati a partecipare al corso per il quale avevano espresso pre-adesione, andranno tempestivamente sostituiti, fermo restando l'obbligo di produrre, da parte del soggetto stesso, dichiarazione motivata delle cause che hanno reso impossibile tale partecipazione.
Nel caso di più edizioni del corso di formazione, che si ripetono per più allievi in maniera uguale, nella sezione B.2.1 vanno inserite le ore totali di tutte le edizioni oppure le ore del modulo che si ripete ? Oppure va ripetuto il formulario per o (19/08/2003):
  VA RIPETUTO IL FORMULARIO NELLA SEZIONE B2.1 PER OGNI EDIZIONE CORSUALE
Come vanno considerate le ore di tutoraggio nella compilazione delle sezioni relative alle azioni ? come una azione separata ? oppure vanno inserire come ore della azione di formazione continua ? Poichè il tutoraggio è un sostegno all'apprendimento e (19/08/2003):
  Il tutoraggio non può essere considerato un'azione/modulo, e le ore di tutoraggio vanno distinte dalle ore di formazione rivolte al gruppo aula. Trattasi propriamente di un'attività trasversale, la quale andrà specificata al punto B3.8 delle Schede di dettaglio che ne prevedono il coinvolgimento. Per la definizione di attività "trasversale" si rimanda alle "Istruzioni per la compilazione del Progetto Esecutivo".
Essendo chiaro che disseminazione e tutoraggio non sono atività autonome, devono essere identificate come azioni all'interno della attività ? Penserei di no (27/08/2003):
  Esse andranno indicate sia al punto B2.1 nel "Quadro riepilogativo azioni/moduli o UFC" previsto per ogni singola attività, sia analiticamente specificate nella scheda di dettaglio B3 la quale deve approfondire le caratteristiche di ogni azione/modulo o UFC.
Nelle schede di dettaglio B3 al punto B.3.3 viene richiesta la durata in ore totali. Cosa si deve esporre nel caso che si descriva un'attività non formativa, il numero di ore necessario agli operatori coinvolti? La durata specifica dell'azione o altr (27/08/2003):
  In riferimento al quesito posto, al punto B.3.3. va indicata la durata specifica dell'azione. Il numero di ore necessarie riferite agli operatori coinvolti sarà specificato al punto B.3.8. Gli "anni di esperienza nell'attività ricoperta nel progetto" sono il numero di anni che, nel corso dell'iter professionale del soggetto coinvolto, concorrono a costituire cumulativamente l'esperienza che tale soggetto si trova a possedere in riferimento alla tipologia di attività che egli andrà a svolgere nel progetto stesso. Per "teoria" si intende la/e fase/i dell'azione formativa rivolta/e all'apprendimento di contenuti teorici (esempio classico è la lezione frontale in aula), per "pratica" si intende la/e fase/i dell'azione formativa rivolta/e all'apprendimento di contenuti applicativi attraverso metodologie attive, ad es: esercitazioni in aula e/o in laboratorio, simulazione di impresa, case study, role playing, action learning, etc. E' sufficiente allegare i CV degli operatori una volta sola all'interno di uno stesso progetto.
Il "riconoscimento dei crediti in ingresso" deve essere considerato azione/modulo separato dalla selezione? e il monitoraggio/valutazione del progetto" deve essere inserito nella scheda B2.1 come azione e articolato in una scheda di detta (02/09/2003):
  La selezione partecipanti e il riconoscimento dei crediti in ingresso sono fasi distinte. Riservare al "riconoscimento crediti in ingresso" e al "monitoraggio/valutazione" specifiche schede di dettaglio è un criterio di eccellenza che permette di meglio approfondire queste dimensioni. Tuttavia è corretto anche l'altro procedimento, vale a dire il non considerarli come azioni/moduli a sè stanti. Lo stesso dicasi per attività trasversali quali il coordinamento e il tutoraggio.
Per la compilazione del formulario, nel caso di corso sperimentale con qualifica approvata dalla Regione Toscana, vengono effettuate valutazioni diverse se la descrizione delle attività è effettuata per azioni/moduli piuttosto che per UFC? In caso di risposta affermativa quale delle due modalità ottiene più punteggio? 2° domanda: nel caso di UFC chi riconosce i crediti formativi? (03/09/2003):
  La scelta tra UFC e Moduli non è collegabile ad una maggiore o minore valutazione:è una scelta metodologica che va fatta in relazione al profilo da formare,da chi presenta il progetto. Riguardo al secondo quesito, nel caso esso riguardi la fase di ingresso, il riconoscimento dei crediti sarà svolto da figure in possesso dell'adeguata competenza tecnica indicate dal soggetto attuatore.
Se un progetto ha una sola attività es. "Formazione" il cui totale delle ore indicato nella prima parte del formulario (A12.2) è stato suddiviso tra percorso formativo in aula, stage ed esame finale, come faccio a mantenere lo stesso totale di ore se inserisco nella sezione B.2.1. "Quadro riepilogativo" altre azioni quali "riconoscimento di crediti in ingresso", "monitoraggio e valutazione" etc.? (03/09/2003):
  Nel quesito posto si fa riferimento a tre tipologie diverse di durata: 1) la durata dell'intervento formativo di cui usufruisce l'allievo (aula+stage+esame), 2) la durata dell'intervento formativo integrato con azioni di accompagnamento (es. riconoscimento crediti), 3) la durata globale dell'attività intesa come intervento di cui usufruisce direttamente l'allievo (aula+stage+esame+riconoscimento crediti etc.) cumulata con il numero di ore necessarie per il governo/realizzazione dell'attività (monitoraggio/valutazione, coordinamento, direzione etc.). Se al punto A12.2 è stata indicata solo la prima tipologia di durata qui esemplificata, e al punto B2.1 si indica la terza tipologia di durata, chiaramente esse non coincideranno. Questo punto non costituisce un problema. L'importante è che all'interno dell'architettura complessiva del progetto ciascuna delle tre diverse tipologie di durata sia mantenuta costante ed esatta riguardo alla sua specifica definizione oraria.
Come mai il cronogramma contiene il riferimento ad una sezione C.1 presente nella 1^ Parte del Formulario e riguardante "Priorità riferibili al FSE"? Perchè, poi, c'è il riferimento ad azioni/moduli mentre all'interno dello schema si parla di attività? Se inoltre devono essere indicate le azioni/moduli è necessario che queste siano perfettamente corrispondenti a quelle indicate nella sezione B.2.1 "Quadro riepilogativo"? E se così fosse cosa fare della "pubblicizzazione" così come della "disseminazione" solitamente inserite all'interno del cornogramma ma non nella sezione B.2.1 "Quadro riepilogativo"? (03/09/2003):
  Il cronogramma è relativo alle diverse attività di cui si compone il progetto definite al punto B1.1. E' facoltà del soggetto proponente specificare anche azioni/moduli di cui si compone ciascuna attività. Il riferimento alla sezione C.1 è un punto non aggiornato: la ringraziamo di averlo segnalato.
In un progetto presentato a valere sulla misura D1, l’offerta formativa è costituita da tre percorsi che tracciano idealmente un’opportunità completa sotto il profilo evolutivo della professionalità che si intende formare. I partecipanti potranno partecipare ad un percorso formativo soltanto, a due di essi oppure a tutti e tre. Va da sé che il progetto si articolerà in tre attività distinte. Per favorire la scelta più congrua sulla base dei fabbisogni/competenze soggettive è prevista una fase di orientamento. I Quesito: Nella scheda “aiuti di Stato” come possiamo associare una impresa e quindi i suoi dipendenti ad una attività prima della fase di orientamento?II Quesito:Nella voce B.2.4.1 di ogni attività come possiamo definire puntualmente la quota di compartecipazione? (04/09/2003):
  In merito al quesito,sottolineo ,in primis,quanto previsto all'art.5 del bando scaduto il 30 giugno 2003 "Nei casi in cui le imprese siano destinatarie delle azioni, queste devono essere individuate entro il 15 settembre 2003 contestualmente alla presentazione della articolazione didattica e del Piano Finanziario del progetto. Nella prima fase di presentazione (scadenza 30 giugno 2003) andrà indicato il settore merceologico di appartenenza delle imprese destinatarie delle azioni." Per cui non dovrebbe essere difficile associare le imprese alle azioni;non viene richiesto infatti di individiduare,in questa fase, i lavoratori interessati Per quanto riguarda il cofinanziamento ,lo stesso è condizionato al numero complessivo dei lavoratori interessati. Conoscendo quali imprese sono interessate al progetto(e devono -ripeto -essere indicate in sede di scadenza del 15 settembre 2003) ed il numero dei lavoratori destinatari per ogni singola impresa,si puo conoscere la quota oraria media di paga oraria sulla quale calcolare il cofinaziamento
Relativamente alla misura D1 - compilazione scheda aiuti di stato.Trattandosi di un progetto che interessa più aziende, nella casella relativa al finanziamento richiesto si deve riportare a) il finanziamento complessivo del progetto? b) la quota parte del finaziamento relativa alla azienda coinvolta e comprensiva della quota fi cofinanziamento c) la quota parte del finanziamento relativo alla azienda coinvolta non comprendendo la quota di cofinanziamento. Cordiali saluti. (04/09/2003):
  è corretta la soluzione C.
Nel caso di attività che prevedano più edizioni uguali dello stesso corso, con riferimento al modello ALL_PED_SIENA_SETT'03, bisogna compilare una scheda "inserisci attività" ed una "previsione finanziaria" per ogni edizione oppure è possibile compilare una sola scheda attività ed una sola previsione finanziaria con i costi totali ? (04/09/2003):
  va compilata una scheda "inserisci attività" ed una "previsione finanziaria" per ogni edizione, ed anche una scheda attività riassuntiva ed una previsione finanziaria con i costi totali.
maggiori informazioni sulle lettere delle aziende da allegare ex formulario PRIMA PARTE al punto B.2.5.2.e ex punto B.3.10.1 del formulario PARTE SECONDA (05/09/2003):
  La domanda formulata risulta troppo ampia.Si prega cortesemente di formularla nuovamente in modo più puntuale, indicando chiaramente quali sono le questioni per le quali si richiede assistenza. Nella faq non vi è più il vincolo dei 240 caratteri.
Avendo un progetto che si articola in 10 edizioni uguali dello stasso corso ed in 3 seminari di diffusione, posso individuare al punto B2.1 tutte le edizioni del corso come una azione ed i seminari come un'altra azione e poi fare 10 schede di dettaglio per la prima azione, una per edizione corsuale, e 3 schede di dettaglio un a per ogni seminario come articolazione della azione diffusione ? Se non faccio in questa maniera il formulario non può ritornare coerente (04/09/2003):
  Non è possibile procedere nel modo proposto in quanto le diverse edizioni di un corso non sono azioni/moduli ma attività. Come tali, esse andranno riportate analiticamente al punto B1.1. Seguirà una scheda B2 per ogni attività, ciascuna delle quali sarà corredata delle relative schede B3
Avrei bisogno di sapere l'ora ultima (e il luogo)entro la quale è necessario consegnare la parte II del formulario. Fa fede il timbro postale della raccomandata oppure è necessaria la consegna a mano? (08/09/2003):
  Scadenza 15 settembre 2003 - ore 13, come previsto all'art.9 del bando. Le domande possono essere consegnate a mano nell'orario 9-13, dal lunedì al venerdì, oppure inviate per raccomandata presso la Provincia di Siena - Servizio Formazione e Lvoro, Via Sallustio Bandini, 45 - 53100 SIENA. Non fa fede il timbro postale. Sul plico dovrà essere riportata la dicitura "Bando POR OB.3 - Completamento progetto N° (indicare il N° di ricevuta che è stato assegnato alla prima parte del progetto alla scadenza del 30 giugno 2003) Misura ..." (indicare la misura/e su cui si presenta il progetto), il soggetto presentatore, l'annualità finanziaria di riferimento e la data di scadenza per la presentazione della seconda parte del progetto.
Relativamente alla misura D1, in base a quanto espresso sul Bando POR Ob. 3 anno 2004 II parte, art. 7, le imprese beneficiarie dell'intervento devono rispondere al criterio di indipendenza. Nel caso raggruppamenti di aziende in cui risulti che l'impresa madrina detenga più del 25% del controllo sulle altre imprese, benchè queste rispondano agli altri criteri (numero dipendenti, fatturato, attivo stato patrimoniale), la definizione comuniatria di PMI è comunque applicabile alle imprese beneficiarie dell'intervento? (09/09/2003):
  Per rispondere al quesito è necessario conoscere la composizione (e la relativa quota di partecipazione) del gruppo di imprese che riceveranno la formazione e la tipologia di soggetto erogatore (agenzia formativa o impresa del gruppo stesso).
facendo riferimento ai bandi per la provincia di Siena in scadenza il 15 settembre p.v., avrei bisogno della seguente informazione: -per la lettera di adesione di un'azienda interessata, si allega una sola lettera unica o piuttosto due lettere (una di adesione ed interesse al progetto come richiesto nel formulario PRIMA PARTE al punto B.2.5.2. ed una di interesse alla svolgimento di uno stage come richiesto al punto B.3.10.1 del formulario PARTE SECONDA). Inoltre, le aaziende indicate al punto B.2.5.2. del formulario PARTE PRIMA presentato al 30.06.03 devono essere necessariamente le stesse da indicare nel formulario parte seconda al punto B.3.10.1? Riteniamo di poter almeno sostenere che non tutte le aziende indicate al punto B.2.5.2. DEL PRIMO FORMULARIO debbano essere necessariamente inserite al punto B.3.10.1 DEL SECONDO FORMULARIO. (08/09/2003):
  E' sufficiente una lettera sola per azienda in cui sarà specificato il tipo di apporto/coinvolgimento. L'elenco prodotto al punto B.2.5.2 potrà essere ampliato facoltativamente dalle lettere allegate, ma non sostituito o ridotto. L'azienda ospitante lo stage può essere individuata successivamente all'elenco prodotto al punto B.2.5.2.
Poichè 10 edizioni dello stesso corso sono da considerare come altrettante attività, ed avendo previsto N.3 seminari di diffusione, ovviamente diffusione ad altri destinatari, come vanno inseriti i suddetti 3 seminari ? a) come azione in 3 attività ? b) come 3 attività non formative? c) come quota parte da suddividere in ognuna delle 10 attività ? (questa opzione renderebbe impossibile la corretta compilazione delle schede finanziarie, perchè nella voce B3 della scheda finanziaria si torva soltanto le voci "verifica finale" e "report e studi" (08/09/2003):
  I seminari di diffusione vanno considerati come azioni/moduli all'interno dell'attività cui essi si riferiscono. Trattandosi nel caso specifico di tre seminari riferiti a 10 attività, è possibile includere all'interno di tre di esse tali azioni di diffusione, e riportare le relative voci di spesa nelle correlate Scheda Previsione Finanziaria Attività alla voce B.3.2.
Relativamente alle figure professionali coinvolte in ogni azione/modulo (punto B3.8) si chiede di specificare il ruolo ricoperto nel progetto e l’attività svolta. È giusto specificare come ruolo ricoperto da ogni persona una delle voci presenti nel PED (docente, progettista, direttore di corso…) e specificare in “attività svolta” i compiti specifici che tale persona svolgerà, facendo riferimento a quanto già detto nel primo formulario nella sezione E1.4a? Per esempio: la persona che ricoprirà il ruolo di “coordinatore interno” (voce presente nel Ped, B 4.5), svolgerà l’attività di addetto ai servizi e di marketing di agenzia (voci presenti sul primo formulario, sez. E1.4a). Non credo che si voglia sapere l’attività/disciplina principale svolta dal soggetto in questione in quanto questa potrà essere dedotta dal curriculum vitae allegato. (08/09/2003):
  Il valore aggiunto apportato dal punto B.3.8, rispetto al punto E1.4a e alle voci del PED, è quello di associare in modo esplicito - attraverso l'indicazione nominativa - ruoli e attività ricoperti nel progetto ai curricula allegati, consentendo di valutarne la relativa pertinenza. La voce "attività svolta/disciplina" si riferisce all'oggetto della docenza/intervento formativo all'interno del progetto.
Nella Sezione B3.8 "Figure Professionali" nella colonna "Attività svolta (disciplina)" dobbiamo indicare l'attività svolta all'interno del progetto o l'attività prevalente del soggetto a prescindere dallo specifico progetto in cui è coinvolto? (09/09/2003):
  Vedere risposta data ad un precedente quesito.
Dove trovo il format per la dichiaraione "De Minimis" da allegare al formulario, visto che nel file "insieme dei documanti di riferimento" non c'è e neanche in coda la formulario stesso ? E' suffciente la scheda ndell'allegato PED ? Oppure il format è lo stesso della domanda presentata a Giugno 2003? Si scarica da qualche altra parte ? In questo caso si prega gentilemente di segnalarlo (09/09/2003):
  Le dichiarazioni da allegare al progetto possono essere scaricate dal sito web alla pagina http://www.impiego.provincia.siena.it/pages/asp/bandi_21.asp e sono tra la documentazione prevista per il 30 giugno 2003.
Nel sito, alla sezione bandi scadenza 15 settembre, non sono indicati i documenti da consegnare; si fa pertanto riferimento all'avviso POR Ob. 3 per la formazione anno 2004 uscito nel mese di giugno u.s., dove all'art. 9 si parla dell'allegato H, che però non è chiaro se va presentato solo alla scadenza del 30/06 o a entrambe le scadenze. (10/09/2003):
  Va compilato l'allegato H (contenente anche le informazioni già elencate in un precdente quesito) e presentato in triplice copia.
Altro quesito: in un progetto misura D1 stavo inserendo le aziende beneficiarie e fra queste vi è la scheda di un signore che ci ha assicurato che da gennaio 2004 si costituirà come azienda, con PIVA e tutto. Ora è libero professionista; lo posso inserire tra i beneficiari o non si configura come tale? Grazie. (09/09/2003):
  Si riconosce la posizione ricoperta al momento della presentazione del progetto. La possibilità di inserimento o meno tra i destinatari dell’intervento è correlata alla tipologia di interventi finanziabili indicata dal bando per la Misura D1 e alla relativa categoria di destinatari previsti.
Nel contattare delle grandi aziende per la sottoscrizione della scheda di stage, alcune hanno fatto obiezioni sulla consegna del documento di identità del legale rappresentante. Pur avendo sottolineato il trattamento riservato dei dati, queste si sono appellate alla legge sulla privacy. Come possiamo fare in questi casi? Loro ci hanno dato la disponibilità a prendere diversi ragazzi in stage perchè trattasi di aziende nazionali di grandi dimensioni, e ci hanno firmato la scheda, tuttavia senza farci avere il documento. Sarebbe un peccato non considerare valida la loro disponibilità. Possiamo noi rilasciare una dichiarazione o ci sono altri modi per ovviare al problema? Grazie per l'attenzione. (09/09/2003):
  E’ sufficiente la lettera di adesione dell’azienda disponibile allo stage firmata dal legale rappresentante
Nella Sezione B2.1 "Quadro riepilogativo" ritengo che il N° dei Destinatari non sia sempre uguale per tutte le azioni. Per es. se ho un'unica attività "Corso di Formazione" il n° di destinatari previsti per il corso è 12, ma per le azioni ad es. Informazione e selezione il numero dei destinatari sarà auspicabilmente maggiore di 12. E' corretto indicare per le azioni suddette un n° ipotetico di 20? E nel totale che n° devo indicare? (09/09/2003):
  Rispetto ai soggetti che partecipano alla fase di selezione potrà indicare il numero che ritiene adeguato. Nel totale si indica il numero dei destinatari che usufruiranno dell'attività che si intende svolgere.
Nella sezione B2.1 "Quadro riepilogativo azioni/moduli" se per ogni azione di un'attività ho per es. tra le figure professionali lo stesso coordinatore che, in quanto tale, segue inevitabilmente tutto il processo, devo conteggiare la sua presenza per ciascuna azione nella colonna N° operatori? E nel Totale del N° operatori la sua presenza deve essere conteggiata una sola volta, essendo la medesima persona, oppure tante volte quante sono le azioni nelle quali è coinvolto? (09/09/2003):
  va conteggiata la sua presenza in modo frazionato per ciascuna azione/modulo. Tuttavia nel totale del numero operatori va conteggiato una volta sola.
Nella Sezione B2.1 "Quadro ripeilogativo" per ogni azione/modulo devo indicare, naturalmente il n° di operatori coinvolti. Questo deve essere corrisponedente al n° di Figure professionali di ogni azione/modulo della sezione B3.8? Inoltre per ogni azione/modulo devo inserire anche figure professionali quali "progettista", "amministrativo" la cui attività è ovviamente trasversale a tutto il progetto? O piuttosto devo indicare il n° di operatori e quindi di figure professionali che svolgono un ruolo specifico per ogni azione? Rispetto a quest'ultima ipotesi ad es. nelle Schede descrittive riguardanti i Moduli relativi alla formazione d'aula inserirei, come Figure professionali, il/i docente/i, il tutor e il coordinatore, omettendo quindi sia "progettista" sia "amministrativo". Quest'interpretazione è corretta? (09/09/2003):
  Partendo dall'assunto che l'incidenza percentuale della spesa deve essere pari al 100% come totale - come richiesto al punto B2.1 - anche le funzioni trasversali come amministrativo o direttore devono essere comprese e distribuite in modo frazionato nel numero operatori di ciascuna azione/modulo, e corrispondere al numero figure professionali definiti al punto B3.8. Tuttavia il numero totale operatori sarà riferito al totale dei partecipanti fisici (ossia ciascun operatore sarà conteggiato una sola volta), non alla sommatoria per colonna.
In rif. alla presentazione del progetto XXXXXXXX-prima parte presentata il 27/06/03 n.XX- nella seconda parte con scadenza 15/09/03 tutto ciò che è inerente alla tipologia di impresa e regime de minimis, va ripetuto nuovamente - già è tutto presente nella prima parte del progetto ocnsegnato in giugno. (10/09/2003):
  Se la documentazione elencata e prevista dal bando (relativa agli aiuti di stato) è già stata già consegnata con il plico di giugno, non va presentata nuovamente.
nel formulario II parte al punto A4 si chiede di inserire le imprese destinatarie/beneficiarie del progetto, chiedo: -si indicano quelle espressamente previste al punto b.2.5.2.del formulario parte prima (sono possibili delle modifiche?)? -inoltre, laddove si richiedono le dichiarazioni per tale imprese di PMI, questa vale solo se il formulario prevede un'azione che rientra in misura D1 o no? (10/09/2003):
  Nel caso si tratti di un progetto D1, l'individuazione delle imprese destinatarie è possibile anche al 15 settembre. Il punto B252 può essere anche ampliato. Le dichiarazioni relative alle PMI valgono ogniqualvolta vi sia un'impresa per la quale si configurino Aiuti di stato (in linea teorica potrebbero essere ipotizzabili non solo in D1 ma anche in D3 e in E1)
all'interno della scheda previsione finanziaria di attività, cosa deve essere indicato in TITOLO DI ATTIVITA' e cosa deve essere indicato in MATRICOLA (10/09/2003):
  Il titolo attività è la denominazione che Lei ha dato all'attività prevista dal progetto. La matricola è assegnata dall'Ufficio in seguito all'approvazione del progetto.
Vi chiedo chiarimenti sulla FAD: sul sito avete scritto che per i moduli FAD non occorre più scheda finanziaria e matricola a parte; questo vuol dire che posso inserire il modulo FAD all'interno dell'attività FORMAZIONE? Grazie (11/09/2003):
  La FAD, in seguito ai recenti cambiamenti comunicati dalla Regione Toscana, va considerata azione/modulo all’interno dell’attività cui afferisce.



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